Finanziamento TFR
Per affrontare con sicurezza l’impatto della Riforma TFR
La legge finanziaria del 1° gennaio 2007, secondo la quale i lavoratori dipendenti hanno diritto di decidere se mantenere il proprio TFR in azienda o destinarlo ai Fondi della Previdenza integrativa, fa si che in alcune aziende venga a mancare un’importante forma di autofinanziamento, legata all’accantonamento delle quote di TFR nel proprio bilancio aziendale.
Fideo Confcommercio-Pa propone una soluzione creditizia a sostegno delle imprese, il Finanziamento TFR, che mette a disposizione di quest’ultime i fondi necessari per il conferimento delle quote annue TFR dei dipendenti con una copertura fino al 100% dei flussi di cassa in uscita.
Il Finanziamento TFR prevede:
- un primo finanziamento di max 36 mesi, regolato a tasso variabile, con rimborso bullet del capitale alla scadenza e pagamento, nel periodo, delle sole competenze maturate su base semestrale sulle somme effettivamente utilizzate; l’importo erogato sarà pari all’ammontare dei pagamenti che l’impresa dovrà effettuare nell’arco temporale sopra descritto ed utilizzabile solo per effettuare tali pagamenti da parte della Banca;
- alla scadenza, in alternativa al rientro totale e/o parziale (senza applicazione di penali), nuovo finanziamento di max 60 mesi, per un importo pari all’esposizione raggiunta e sempre a tasso variabile, finalizzato a consentire l’ammortamento graduale del capitale e degli interessi maturati (sempre su base semestrale).
Vantaggi
- Pricing estremamente competitivo
- Iter semplice e veloce
Durata
Max 5 anni
Questo tipo di finanziamento è molto adatto per:
- Accompagnare ed assistere l’impresa nella fase iniziale della riforma
- Sopperire al minor cash flow generato dai pagamenti al fondo pensione
- Ridurre al minimo l’impatto degli esborsi sulla gestione finanziaria
- Consentire un rimborso nel medio termine

